Traduzioni e WordPress Multilingua: i suggerimenti di una traduttrice

Ciao a tutti, sono una traduttrice freelance e collaboro con  Alessio. Ho già curato per lui alcune traduzioni sui siti che ha sviluppato. Nelle mie traduzioni, utilizzo lo strumento “Wordpress Multilingua”, che fornisce una serie di plugin decisamente versatili.

Di solito opto per WPML (a pagamento, ma lì vale tutti!) per la sua semplicità e immediatezza. 

Questo che vi ho raccontato finora è il lato digitale della faccenda, ma c’è una premessa da fare: quando si traduce, c’è bisogno che la il traduttore sia una persona capace e competente!

Tradurre mi rende sempre entusiasta poiché mi piace trovare in una parola mille significati nascosti nelle diverse lingue. Nel linguaggio tecnico con la parola ‘traduzione’ (dal latino ‘traductio-traductionis ‘traducere’) s’intende il trasferimento di un testo in una lingua diversa da quella d’origine.

La traduzione è l’attività che comprende non solo il significato letterale di una parola ma l’intero testo in un’altra lingua. Questa Attività serve ad interagire con altre persone poiché entrando in contatto con altre culture mi dà la possibilità di avvicinarmi di più ad altri modi di vivere.

Ho qualche consiglio per voi, che magari vi state avvicinando al mondo delle traduzioni!

1. Conoscere molto molto bene la propria lingua madre. Può sembrare una banalità, ma non lo è affatto. La conoscenza approfondita della propria lingua madre permette al traduttore un alto livello di flessibilità. Non si è obbligati a tradurre in maniera strettamente letterale il materiale originale, e si ha una vasta gamma di opzioni per trasmettere al meglio il messaggio. Traduzione e comunicazione lavorano fianco a fianco, poiché attraverso la prima si può tentare di comunicare in altre forme di linguaggio.

2. Conoscere una o più lingue straniere. Esatto, nella maggior parte dei casi, conoscere una sola lingua straniera non è abbastanza. Questo non deve però demoralizzarvi o pensare di non essere abbastanza bravi nelle lingue se oltre la lingua madre, nel vostro arsenale contate una sola lingua straniera: usatelo come stimolo per apprenderne una nuova! Tornando al discorso della traduzione pura e semplice, è molto importante anche documentarsi per conoscere perfettamente la materia da trattare. In un primo momento, si deve cercare di interpretare la parola o il testo e trovare un senso più ampio della parola stessa, mentre in seconda battuta bisogna capire come calare quel significato all’interno dell’argomento che si sta trattando. L’errore più comune che si può commettere traducendo è fermarsi al primo significato della parola ovvero quello più letterale ma poiché questa ha più significati si deve scegliere quello che si avvicina più al contesto che si sta trattando.

3. Avere un buon rapporto con il computer: Agli inizi dei miei studi universitari, potevo elaborare la traduzione di una frase intera solo grazie all’aiuto delle mie conoscenze scientifiche, culturali, glossari e ai dizionari bilingue che metteva a disposizione l’università. Oggi, invece la vita del traduttore moderno è più facilitata poiché sono nati dizionari on-line ma soprattutto i CAT TooLs ovvero questi fantastici strumenti di traduzione assistita che fanno risparmiare tempo ed ottimizzano il nostro lavoro attraverso un sistema di memoria in grado di riscrivere le stesse parole o frasi più volte nel testo. Quindi se questo lavoro è diventato ancora più bello devo dire GRAZIE al mondo informatico che mi ha permesso di entrare in contatto con altri strumenti per portare a termine lavori che in passato ci avrei messo moltissimo tempo per completarli. Quindi, il mio consiglio spassionato è di familiarizzare ed utilizzare questi strumenti, che aiutano, ma che non sminuiscono assolutamente la figura del traduttore.

4. Crearsi un proprio brand: Ebbene si, anche noi siamo professionisti, anche noi abbiamo il nostro stile, e quindi anche noi abbiamo tutto il diritto di crearci un marchio tutto nostro. Come in ogni altro ambito commerciale, un marchio aiuta a trovare clienti, e più il marchio è forte, conosciuto e soprattutto riconoscibile, tanto più la vostra attività di traduttore ne beneficerà!

5. Non sentirsi mai arrivato ma continuare a migliorarsi: Le lingue evolvono, continuamente. Evolve la vostra lingua madre, evolve la prima lingua straniera che avete iniziato a studiare alle elementari, ed evolvono le lingue che avete studiato all’Università. Trovate, a tutti i cosi, il modo di mantenere attive le vostre lingue straniere. Banalmente, ogni serie tv, ogni film, ogni canzone e qualsiasi altro interesse che possa essere ascoltato o letto in lingue straniere, può aiutarvi a mantenere attiva e ad evolvere la vostra conoscenza della lingua straniera.

Ultimissimo tip: ecco le due strategie che si possono seguire quando si affronta una traduzione.

La prima strategia è quella addomesticante: viene usata dal traduttore per rendere il testo più familiare, più facile nella comprensione. In poche parole si tratta di una traduzione letterale, molto fedele.

La seconda strategia invece è quella estraniante: più “complessa”, profonda, che rispetta sempre il senso del testo ma ricerca significati più nascosti ovvero si tratta di una traduzione più “raccontata”.

Quindi un breve recap: WordPress Multilingua è il vostro migliore amico, ma le vostre capacità di traduzione e la vostra esperienza sono le principali risorse da utilizzare!